prossimi appuntamenti

THE WALL
dance tribute
PISTOIA, Teatro Manzoni – 30 gennaio 2026
TRENTO, Teatro Sociale – 5,6,7 febbraio 2026
MONFALCONE, Teatro Comunale – 13,14 febbraio 2026
PALMANOVA, Teatro Gustavo Modena – 15 febbraio 2026
TRIESTE, Teatro Rossetti – 24 febbraio 2026
CARPI, Teatro Comunale – 27 febbraio 2026
GUASTALLA, Teatro Ruggeri – 3 marzo 2026
BOLZANO, Teatro Comunale – 5,6,7,8 marzo 2026
PINEROLO, Teatro Sociale – 13 marzo 2026
AZZANO DECIMO, Teatro Mascherini – 21 marzo 2026
ASSISI, Teatro Lyrick – 17 aprile 2026
BOLOGNA, Teatro Duse – 23 aprile 2026
SASSUOLO, Teatro Carani – 9 maggio 2026
PIETRASANTA, Teatro La Versiliana – 11 luglio 2026
coreografia Michele Merola
regia Manuel Renga
musica Pink Floyd
regia video Fabio Massimo Iaquone
drammaturgia Emanuele Aldrovandi
luci Gessica Germini
costumi Nuvia Valestri
attore Jacopo Trebbi
danzatori MM Contemporary Dance Company
produzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Ravenna Festival, MM Contemporary Dance Company
La nuova produzione The Wall_Dance Tribute, che vede protagonisti i danzatori della MM Contemporary Dance Company, interpreti delle coreografie di Michele Merola, e l’attore Jacopo Trebbi, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd,pubblicato nel 1979, e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker. The Wall è un manifesto, un atto di protesta contro un mondo, contro una società che non rispetta gli uomini in quanto esseri senzienti e liberi. The Wall è un’opera progressive, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica, Roger Waters, conscio del progressivo allontanamento tra artista e pubblico, del distacco tra performance e fruizione. La vita del suo alterego, la rockstar Pink, si snoda attraverso le tracce del concept-album: la morte del padre in guerra, le vessazioni di un insegnante frustrato, le attenzioni asfissianti di una madre iperprotettiva e insicura, il matrimonio con una donna assente e infedele, la droga, le pressioni dello show-business rappresentano i mattoni che, poggiandosi l’uno sull’altro, erigono il muro che separa l’uomo dal resto del mondo. Nello spettacolo, Pink (interpretato da Jacopo Trebbi) è l’alter-ego di Roger Waters. Al culmine del delirio alienato e autoreferenziale, vince tuttavia la volontà di abbattere quel muro, di liberarsi dalle oppressioni e di spogliarsi delle maschere, per mostrarsi per quel che realmente si è e aprirsi all’esterno e al prossimo: solo con l’empatia, l’unione e la partecipazione sarà possibile costruire un futuro migliore.
I linguaggi si intersecheranno per costruire uno spettacolo cangiante dove le musiche, la danza, la recitazione e le video proiezioni non hanno un confine preciso e definito. Proprio come accade nell’adattamento cinematografico, la storia, i flashback, le voci dei personaggi saranno in continua condivisione, si sovrapporranno tra loro per costruire la storia di Pink e la sua “folle confusione”, raccontata attraverso l’intrecciarsi delle arti in questo spettacolo composito, sospeso tra teatro, danza e musica.

PUGNI CHIUSI
ZolAuditorium di Zola Predosa (Bologna)
venerdì 20 marzo ore 21
di Maurizio Boschini
regia Gianni Marras
con Jacopo Trebbi
costumi Rachele Monaco
produzione Valdeb
In un garage pieno di oggetti e memorie, un uomo si aggira tra i ricordi: è Peter Norman, ex velocista australiano, medaglia d’argento nei 200 metri alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968. Quel giorno salì sul podio accanto agli americani Smith e Carlos, protagonisti del celebre saluto Black Power, e scelse di solidarizzare con loro indossando il distintivo di un’organizzazione per i diritti umani. Quel gesto di coraggio segnò la sua vita: dimenticato dalla federazione, escluso dalle Olimpiadi del ’72, cadde nell’oblio e nella solitudine, senza mai rinnegare la sua scelta. Solo anni dopo, poco prima della morte, il mondo tornò a ricordarlo: Smith e Carlos portarono la sua bara al funerale e nel 2012 il Parlamento australiano lo riabilitò ufficialmente. Questo monologo restituisce voce e dignità a una figura esemplare di coraggio e coerenza civile.




