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DROPSHOT

2023

 

ruolo NINO

 

di Daniele Ronco

con Daniele Ronco, Jacopo Trebbi

scene Lorenzo Rota

musiche Mattia Balboni

produzione Mulino ad Arte

con il patrocinio di Torino Capitale dello Sport 2015

Il dropshot, la palla corta: “Il colpo con cui uscire con facilità da uno scambio prolungato. Finti lo sventaglio di dritto e all’ultimo accarezzi dolcemente la palla”.

E’ con un dropshot che Jona, uno studente pluriripetente di quinta superiore, cerca di uscire dalle difficoltà della vita. Evita gli scambi da fondo campo e si rifugia nel colpo che sembra dargli un benessere immediato, ma che nasconde tanta rabbia e incapacità di reagire all’abbandono del padre.

Jona era un vincente, in tutto. Nello sport, nei rapporti sociali, aveva tanti amici, andava bene a scuola. Poi il tradimento da parte del suo amatissimo padre coach. Poi il buio. Poi la droga. Poi la violenza, verbale, fisica, tanto da diventare prevaricazione nei confronti di tutti, perfino della sua amata Giada, amica di una vita e fidanzata degli ultimi anni.

Jona diventa il negativo della stessa fotografia. Entra in un sottosopra pericoloso, tanto da attrarre su di sé la polizia, che si infiltra nella scuola per arrestarlo.

Nino, un nuovo bidello arrivato a scuola da qualche mese, si rifugia con Jona nell’aula video dell’istituto proprio nel giorno del blitz in cui i poliziotti dovrebbero arrestare il giovane spacciatore.

Nino depista la polizia e si ritaglia un’ora di tempo per sviscerare i contenuti profondi che scavano nella mente di Jona, cerca di farlo riflettere, di accendere una scintilla di redenzione. Perché Nino sa che dietro a quella ruvida corazza c’è un ragazzo con enormi potenzialità. Probabilmente come nella maggior parte dei ragazzi fragili che soffrono e che non riescono a manifestare il loro disagio se non con una risposta violenta e scomposta.

Ma chi è Nino, veramente? Quali sono i suoi veri interessi? Perché si prende il rischio di ostacolare l’operato delle forze dell’ordine?

Uno spettacolo dove non c’è confine tra attori e pubblico, tutta l’aula è coinvolta. Dropshot è ricco di colpi di scena, con un ritmo incalzante e dal finale spiazzante.

cosa mi porto nel cuore
Un thriller poliziesco che ancora oggi portiamo in scena nelle scuole in modalità "happening": come un'incursione che avviene proprio tra le mura scolastiche, così come il testo richiede per sua stessa natura. L’uso dello spazio scenico cambia dunque la percezione dei ragazzi rispetto al loro stare in classe. Si tratta di un "giallo" la cui soluzione si scopre solo all’ultima battuta. Un genere che di rado si vede rappresentato in Teatro. Creato, diretto e interpretato da me e Daniele Ronco, “Dropshot” è un lavoro entusiasmante che continua a ricevere l’apprezzamento di molte scuole, essendo queste, come detto, le principali destinatarie del progetto; il lavoro si concentra infatti attorno a tematiche vicine agli adolescenti: bullismo, uso di sostanze stupefacenti e sport. Nel 2023 abbiamo ripreso in mano lo spettacolo replicandolo in diverse scuole; ci siamo tolti la soddisfazione di portarlo, nel luglio 2024, all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, su chiamata del Direttore Antonio Calbi, all'interno delle manifestazioni curate per i Giochi Olimpici parigini.

DROPSHOT - Uno spettacolo pensato per la scuola | Documentario
05:15

scheda spettacolo

scheda analisi scuole

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©2022  -  Jacopo Trebbi

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